mercoledì 14 ottobre 2020

Ricchiò: Il primo risciò a pedalata queer.

 Dopo aver prestato il risciò a due piani ai ragazzi della marciona se ne sono innamorati, li ho detto bè allora  facciamo un workshop di costruzione risciò e ne costruiamo uno, oviamente mi hanno preso molto sul serio ed ecco qui comè andata :D


Come tutte le ricette si inizia con il recuperare le materie prime migliori.

Ho fatto delle slitte per poter regolare la catena che unisce le due bici del tandem.

Fatta la base si parte con tutte le congiunzioni per la struttura superiore che sarà fatta in alluminio.

 Adesso che è tutto pronto si va a macao a tenere il workshop!


 

Ecco la lavagna con gli appunti ed i promemoria per il prof e la presentazione del mio impareggiabile assistente.

Montati i tubi di alluminio nelle congiunzioni stranamente tutto quadra, ora è il momento del famoso angolo di ackerman.


 Mettiamo i tiranti diagonali per assicurarci la tenuta allo sforzo di taglio, ci assucuriamo che i tubi escano ed entranino senza troppi problemi ed il gioco è fatto.

 Anche se un pochino instabili le due metà si sono pedalabili in maniera indipendente.

mercoledì 2 settembre 2020

Stampa 3D

 

Visto l'incedere del lookDown mesi fa ho deciso di comprarmi una stampante 3D a resina, non tutti sanno che oltre saldare me ne intendo di 3D, ecco qui un pò di stampe fatte.

L'unica pecca è che la stampante fa un pò di odore, quindi bisogna rimediare, ho costruito un mobiletto con un sistema d'areazione e uno spazio per far solidificare le stampe con una luce UV.

Eccola finita con la chiusura in plexiglass, il sistema d'areazione funziona bene, infatti la temperatura della stampante rimane costane.




domenica 21 giugno 2020

Febbre di risciò

 Qualche tempo fa è venuto un ragazzi dicendo di voler costruire un risciò, Come al solito ho detto "Non c'è problema" e qui sono incominciati i guai, pensavo che me la sarei cavata con qualche pezzo di bici saldato assieme, invece abbiamo optato per dei pezzi di scooter, di positivo c'è che le forcelle hanno già i loro freni a disco ed ammortizzatori, bisogna "solo" trovare il modo di attaccare un pignone alle ruote, e così ho iniziato a fare un adattatore, tra l'attacco del freno a disco e quello dei pignoni.







Una volta fatto questo ho pensato hai forcellini, sapendo che questo veicolo avrebbe dovuto portare tanto peso ho pensato di farli con il più ampio spazio di appoggio sulla struttura, così ho usato delle L in appoggio una dentro l'altra.


 

 

Una volta pronte le ruote con i loro forcellini ho iniziato a mettere assieme la struttura, la zona di carico è un quadrato di 150X150cm, grazie al signor Tandoi (tornitore a dergano dal 1955) ho potuto farmi fare i pezzi per accoppiare le ruote libere con gli assi del 25, con lo scopo di far pedalare assieme 4 persone.


 

Diciamo che da qui in poi è tutto in discesa, si va avanti a costruire la struttura, grazie ad UNZA per i telai di mtb!!


  

 Qui potete vedere il solito angolo di Ackermann.





Ed eccolo pronto a spiccare il volo.

Grazie a Carmen LaRolly Iafelice per il video!